La fidejussione è il contratto con il quale un soggetto - il fidejussore - si sostituisce ad un altro nelle obbligazioni che quest'ultimo ha contratto verso un terzo; tali obbligazioni possono tipicamente essere di "dare" (dove una delle parti deve garantire all'altra un pagamento) oppure di "fare" (dove una delle parti deve garantire all'altra l'esecuzione di una determinata prestazione).

L'odierno mercato assicurativo offre buona disponibilità per quanto attiene alle obbligazioni di "fare", mentre quelle di "dare" sono di fatto circoscritte agli istituti bancari o, tutt'al più, alle poche società finanziarie rimaste operative dopo il riordino del settore voluto dalla Banca d'Italia, che, dopo molti anni, ha posto fine a una situazione che aveva dato spazi operativi a società di scarsa affidabilità.

Le attività nelle quali viene richiesto, a volte come obbligo contrattuale, ma, a volte, anche come obbligo di legge, il rilascio di una fidejussione a garanzia della corretta esecuzione della prestazione richiesta, sono molteplici. Solo a titolo indicativo e non esaustivo ricordiamo:
  • cauzioni per oneri di urbanizzazione
  • cauzioni per partecipazione a gare
  • cauzioni per aggiudicazione di gare
  • cauzioni per la buona esecuzione dei lavori
  • cauzioni per rimborso anticipato dell'IVA
  • cauzioni a garanzia di fornitura (advance payment bond)
  • cauzioni a garanzia di buon funzionamento (performance bond)
  • cauzioni a garanzia di vendite immobiliari sulla carta
  • cauzioni per Iiscrizione all'Albo Smaltitori Rifiuti
  • cauzioni per trasporto transfrontaliero
e l'elenco potrebbe essere ulteriormente arricchito.

L'istruttoria per il rilascio di una polizza fidejussoria prevede l'esame preventivo dei documenti contrattuali in virtù dei quali nasce l'obbligazione a carico di colui che sarà il soggetto contraente della polizza e della situazione finanziaria del medesimo soggetto, con l'acquisizione dei bilanci per le società e dei modelli unici per le persone fisiche.  

FOCUS: LE CAUZIONI COME OSSERVATORIO ECONOMICO

L’analisi delle fidejussioni di nuovo rilascio e rinnovate è indicativa dei trend economici generali del periodo. Non altrettanto si può dire dei premi attinenti al ramo cauzioni che rappresentano una parte minoritaria degli affidamenti e, come visto, riguardano un limitato numero di garanzie. Ma il confronto fra due esercizi offre comunque diversi spunti, di cui forniamo qualche esempio.
Anche nel 2013 la maggior parte dei premi (il 59,1%) è concentrato in due tipologie di rischio principali: gli “appalti” (in prevalenza cauzioni a garanzia dei contratti per appalti pubblici) e “assimilate agli appalti” (principalmente polizze per concessioni edilizie). Malgrado vi sia confluita una parte del lavoro non sottoscritto dal sistema bancario, entrambe registrano un calo: del 2,2% la prima, che vale quasi l’80% dell’intera categoria, dell’11,3% la seconda. Con riguardo ad essa, spicca la contrazione delle garanzie a tutela degli acquirenti di immobili in costruzione, evidente riflesso della crisi del settore edile.
Cresce invece, e non poco (16,6%) la raccolta nelle garanzie per “rimborso di imposte” (prestate a favore dell’Amministrazione Finanziaria per l’eventuale restituzione delle somme risultate indebitamente erogate a seguito di avviso di rettifica delle dichiarazioni fiscali), mentre con molta prudenza sono state valutate le richieste legate a rateazioni di imposte/contributi previdenziali (-11,3%) e quelle inerenti a ricorsi IVA e similari (-5,7%). Un eloquente flash sulle tensioni fiscali di questi anni.
Chiudendo con un settore particolare, quello della “gestione rifiuti” (trasporto transfrontaliero, stoccaggio, smaltimento, recupero, bonifica), si nota un decremento rilevante (-12,5%), cui certamente non sono estranei i frequenti risvolti criminosi che affliggono questi servizi.
 

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